Andrea Camilleri è morto!

Il “padre” del commissario Montalbano è morto dopo un mese di ricovero in ospedale a causa di un arresto cardiaco, arrivato dopo una brutta caduta in casa che gli aveva causato la rottura del femore. Prima di cadere ed essere poi ricoverato, Andrea Camilleri stava lavorando alla sua mai sopita passione per il teatro. Lo scrittore, ma anche attore, regista e docente ha fatto il suo esordio nel mondo artistico come regista teatrale nel 1942, a soli 17 anni. Tra meno di un mese, il prossimo 15 luglio, era prevista la messa in scena di Autodifesa di Caino, scritta da Andrea Camilleri stesso e che lui stesso avrebbe raccontato, per la prima volta alle Terme di Caracalla, parlando del primo assassino nella storia dell’umanità, simbolo del Male. Un uomo che per i suoi romanzi non ha mai evitato di trarre spunto dalla realtà e dall’attualità, e sulla società contemporanea non ha risparmiato strali, soprattutto al mondo della politica. Figlio di Giuseppe Camilleri, che partecipò alla marcia su Roma, si era iscritto giovanissimo al Partito Comunista Italiano e non ha mai fatto mistero delle sue idee di sinistra.

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