Booking: scelte sostenibili priorità

In occasione dell’Earth Day (giornata mondiale della terra) il 22 aprile, Booking.com ha condiviso le informazioni principali del suo report annuale sui viaggi sostenibili. Lo studio indica come i 3/4 dei viaggiatori pensi che sia necessario prendere decisioni di viaggio sostenibili, per salvare il pianeta e preservarlo per le generazioni future. Anche se i risultati della ricerca sono piuttosto omogenei i più fermamente convinti della necessità di un’azione immediata sono gli intervistati nella fascia d’età 46-55 anni, seguiti dai millennial. I soggiorni sostenibili sono sempre più richiesti e l’anno prossimo circa 3/4 dei viaggiatori vorrebbe provare almeno una volta una struttura ecosostenibile o green. Inoltre, il 70% degli intervistati dichiara che prenoterebbe più volentieri una struttura, se sapesse che è ecosostenibile, sia che cerchi appositamente o meno un alloggio di questo tipo. Tuttavia, quando si tratta di individuare una struttura sostenibile, circa i 3/4 dei viaggiatori dichiara di non essere al corrente dell’esistenza di ecolabel (marchi che identificano servizi a basso impatto ambientale) per le strutture ricettive, mentre oltre 1/3 afferma che la presenza di un'ecolabel stabilita da standard internazionali lo spingerebbe a scegliere alloggi eco-friendly. Il 62% infine conferma che soggiornare in una struttura ricettiva dotata di ecolabel lo farebbe sentire meglio. Nonostante le migliori intenzioni, essere viaggiatori green non è sempre facile. Secondo i viaggiatori, le aziende che operano nel settore dei viaggi giocano un ruolo importante per quanto riguarda questo tema: il 71% infatti pensa che dovrebbero offrire più opzioni sostenibili, mentre circa la metà riconosce che fare scelte sostenibili è più difficile quando si va in vacanza, rispetto alla vita di tutti i giorni. Circa 1/3 pensa che le vacanze siano un momento speciale, durante il quale non vuole preoccuparsi della sostenibilità.

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