Estate 2019: bene giugno e luglio, male agosto

Siamo alla vigilia di un’estate che si farà ricordare sia per i lunghi periodi di calura con veri e propri strappi bollenti, giugno e luglio, ma anche per i temporali che sconquasseranno l’ultima parte dell’estate, entro ferragosto. Partiamo col dire che il caldo, quello tipicamente estivo, punterà il nostro paese da fine naggio inizi di giugno quando una risalita di aria calda di origine africana invaderà gran parte del Mediterraneo e parte della nostra Penisola, specie le regioni meridionali e le due Isole maggiori con punte fino a 30°C. Sperimenteremo un avvio stagionale prematuro e incisivo. Ma mano mano che passeranno le settimane di giugno il clima diventerà sempre più caldo con valori termici che lieviteranno fino a 33°-34°C al Centro-Sud mentre al Nord tenderanno a rimanere più contenuti (fino a 30°C). A luglio poi ci sarà un exploit di caldo, quando l’anticiclone africano con radice-sub tropicale invaderà tutta l’Italia inglobandoci in una sorta di cappa bollente che ci farà soffrire per circa 20 giorni (12-30 Luglio). In questo arco temporale la colonnina di mercurio schizzerà fino a 40°C con punte massime di 43°-44°C al Sud. Ad Agosto invece ci avvieremo verso un cambio di rotta imponente. Prevediamo che entro ferragosto il Mediterraneo sarà investito da aria instabile di origine atlantica che innescherà fenomeni violenti come temporali, grandine, tornado e trombe d’aria. I fenomeni saranno particolarmente violenti a causa dello scarto termico tra l’aria presente in quota e quella rovente al suolo. Pertanto, sarà una stagione a doppia trazione; quella del caldo e quella dei temporali.

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