Eva Herzigova: "In Italia gli uomini hanno più importanza"

Eva Herzigova negli anni ’90 è stata tra le top model più desiderate. Ha lasciato la Hollywood maschilista e non ha mai accettato il sessismo. Dopo aver girato Pohàdkàr nel 2014 ha abbondato il cinema. Il sistema non le è piaciuto: "Nell’ambiente maschilista del cinema hanno tentato di trattarmi come un oggetto, c’era la convinzione che con una donna si potesse fare qualunque cosa. Ho riscontrato l’abuso di potere». Nella moda l’abuso di potere c’è come in qualunque altro ambiente di lavoro, ma nessuno si è permesso di farlo valere con me. Eva si sente poco italiana: "Malgrado le buone intenzioni, nel vostro Paese spesso agli uomini è riservato un posto nella società diverso, più in alto rispetto alle donne. E per me è inaccettabile". Questo tipo di dialettica esiste anche col marito, l’imprenditore torinese Gregorio Marsiaj: "È cresciuto con una mentalità tipicamente italiana, ma poi ha scelto una donna come me. Indipendente, forte, dotata di una grande identità. Mi ama proprio perché sono così".

 

 

 

 

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