Fumo e infarto: la donna rischia di più

Il fumo è uno dei principali fattori di rischio non solo per le malattie del cuore, ma anche i polmoni, le arterie, l'apparato gastro-intestinale ed altro. Solo quattro anni fa, nel mondo, c'erano oltre 933 milioni di fumatori, più dell'80% uomini. La differenza tra i sessi, oggi, si è ridotta. Proprio la sostanziale quasi parità ha sollecitato i ricercatori a studiare le differenze degli eventuali effetti sull'apparato cardiovascolare di lui e lei. Uno studio tratto dal registro nazionale svedese sull'infarto miocardico effettuato all'università di Uppsala ha evidenziato come il fumo dia un rischio d'infarto maggiore nelle donne rispetto agli uomini in un'età inferiore ai 65 anni.A giugno scorso è stata pubblicata sulla rivista Journal of American College of Cardiology una interessante ricerca effettuata da JohnPalmer dell'Università di Sheffield in Gran Bretagna. Un dato positivo evidenziato dallo studio, non vi sono differenze di rischio tra chi non ha mai fumato ed ex fumatori. Questo significa che l'aumentato rischio di infarto è reversibile.

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