I 60 anni dei Puffi, i buffi folletti blu

Buon compleanno ai nostri simpatici folletti blu. 

Ve li ricordate? Come poterli dimenticare!!

Nella foresta intorno e nel villaggio di Pufflandia nascevano le avventure dei Puffi, ciascuno diverso dall'altro per personalità e mestiere a partire dal Grande Puffo, il più anziano, l'unico vestito di rosso, Puffetta, l'unica femmina (in origine cattiva, poi diventata buona), l'imbranato Tontolone, e l'intelligente e sapientone Quattrocchi. 

I puffi hanno tenuto compagnia a ben tre generazioni, partendo dalle vignette, per diventare poi serie animata, con i gadget ambitissimi, come il gusto puffo sul cono gelato, le pennette alla vodka, il color fluo sulle magliette e i capelli permanentati,  che nei primi anni ’80 diedero vita a una vera e propria “Puffomania”. 

I Puffi compiono ora 60 anni di “puffosa” carriera: la loro prima comparsa sulle pagine del giornale belga Spirou fu infatti nel1958, quando il loro “papà”, il disegnatore belga, li inventò come comparse in una storia di altri personaggi, “John e Solfamì”.

Negli ultimi anni i nostri amici puffi sono tornati protagonisti di film d'animazione di grande successo per il pubblico dei più giovani, come “I Puffi” nel 2011, seguito da uno speciale natalizio “I Puffi - A Christmas Carol”, a seguire ”I Puffi 2” nel 2013, ed infine "I Puffi - Viaggio nella foresta segreta” nel 2017.

In Italia, a contribuire al successo della serie animata fu senza dubbio la musica. L'arrivo dei Puffi in tv fu accompagnato dall’uscita del 45 giri contenente la sigla del cartone, seguito poi da un 33 giri dal titolo

"Arrivano i Puffi". Il primo singolo di Cristina D’Avena ottenne il Disco d’Oro per aver superato le 500mila copie vendute.  

Insomma è stato proprio calcolato che il giro d’affari mondiale collegato al marchio dei Puffi si aggiri intorno ai 5 miliardi di dollari: si contano 50 milioni di fumetti venduti nel mondo, una serie tv di 272 episodi trasmessa in più di 100 Paesi, un canale YouTube tradotto in 41 lingue, 4 parchi a tema. 

Perchè resterà per sempre il "Noi puffi siam così"...

Tags

Advertisement