"La ristorazione? Un mondo maschilista che non ci fa paura"

Cucinare bene è cosa da duri, ed è per questo che le donne ai fornelli ci stanno benissimo. E se la tv pullula di uomini chef, nel mondo della ristorazione ci sono donne chef nate ben prima di Davide Oldani o Antonino Cannavacciuolo e hanno stelle Michelin da molti più anni di Carlo Cracco. Purtroppo però il pubblico le conosce poco. Ma come dichiarò in un’intervista Joe Bastianich, «questo mondo è fortemente maschilista, la vera cucina, però, rimane quella delle donne. Cucinano per nutrire, hanno l’ospitalità nel dna, nessuno chef uomo potrà mai fare altrettanto». Con lo spietato giudice di Masterchef concordano Silvia Moro e Daniela Sansone, le due quote rosa che venerdì 4 ottobre si sfideranno in diretta dal Casinò per contendersi insieme ad altri sei cuochi provenienti da ogni parte d’Italia la terza edizione del Festival degli Chef di Sanremo On. "Nella ristorazione, come in ogni altro settore, non dovrebbero esistere distinzioni fra uomini e donne – dice Silvia, trent’anni, chef dello storico locale di famiglia, l’Hotel Aldo Moro a Montagnana –. Noi non abbiamo nulla di meno e del resto nell’immaginario classico sono le donne le regine dei fornelli. Pensiamo alla famiglia tradizionale dove al pranzo della domenica viene spontaneo associare la figura della nonna o della madre».

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