Lashana Lynch

La nuova 007? Una donna nera. Non nel futuro ma già in "Bond 25" che Daniel Craig sta girando nella parte dell’inossidabile agente segreto ma non più col numero 007. Lashana Lynch è un’attrice londinese, 31 anni, che debuttò nel 2011 con il film "Fast Girls" e ha sfondato quest’anno come la pilota di un caccia Maria Rambeau in "Captain Marvel". Il film, che sarà nelle sale italiane l’8 aprile 2020, è diretto da Cary Fukunaga. Lodi piovono dai social sulla produzione. Ora un’altra attrice nera spezza una barriera e oltretutto prendendosi la cifra dell’agente segreto più famoso del mondo. Le conseguenze di questa novità meritano di essere esaminate. Il nuovo Bond ha avuto qualche vicissitudine, lo stesso protagonista Daniel Craig aveva dichiarato che piuttosto di girarne un altro si sarebbe tagliato le vene; poi ha accettato ma un paio di mesi fa aveva fatto sapere che la sceneggiatura aveva bisogno di una “rinfrescata” e a questo scopo ha convocato una sceneggiatrice d’eccezione. La giovane e già celebre Phoebe Waller-Bridge. Si è specializzata in una scrittura fulminante, nei ritratti di donne diverse e contraddittorie. Se dietro la 007 donna c’è Waller-Bridge, il ruolo di Lashana Lynch non sarà quello di una figurina. Resta che la serie Bond punta alle donne anche come fenomeno di moda; dopo aver fatto sparire la donna M magistralmente interpretata da Judi Dench, in qualche modo doveva tornare a inserire uno spaccato femminile in quello che per eccellenza è un mondo di eroi al maschile. Eppure sentite Phoebe Waller-Bridge: «C’è un gran parlare sulla rilevanza che può avere oggi Bond, per la sua storia e per come tratta le donne. A me sembrano sciocchezze. Mi pare che sia di assoluto rilievo. La serie deve crescere. Deve evolvere, e la cosa importante non è che Bond tratti le donne con rispetto. È che lo faccia il film. Bond deve restare fedele al suo personaggio».

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