Negzzia

Nel suo Paese chi lavora nella moda è accusato di diffontere una cultura anti-islamica. La ragazza, 29 anni, diventata modella in Iran, aveva fatto alcuni scatti osé e, nel 2017, era finita sotto ricatto, un fotografo con cui lavorava aveva iniziato a ricattarla per quelle foto e avrebbe anche cercato di violentarla. In tutta risposta, Negzzia, aveva avvisato tutte le altre modelle, mettendole in guardia dal fotografo "Lui si è vendicato denunciandomu", che ricorda anche quando gli agenti della polizia la contattarono in merito a quegli scatti. Ma, se gli agenti avessero visto le foto osè avrebbe rischiato frustate e prigione. La ragazza ha affermato "Si tratta del mio corpo, posso farci quello che voglio, ciò che indossi non è quello che sei". La 29enne si era rifugiata a Istanbul e da lì era arrivata fino a Parigi, dove ha fatto richiesta di asilo politico. Ma, a Parigi, la ragazza finì presto i suoi risparmi, aveva iniziato a vivere in strada, cercando di giorno una connessione wifi, per provare a continuare a portare avanti il suo account Instagram. Coi pochi soldi che raccimolava andava in palestra, per tenersi in forma. Ed è proprio lì, che ha conosciuto un gruppo di persone che la ha aiutata a uscire da questa condizione, dandole un appartamento dove alloggiare e presentandole un avvocato che segua la sua richiesta di asilo.

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